Proseguono le attività di divulgazione e formazione del team di progetto sui temi della sostenibilità e della circolarità. In questo contesto, il Laboratorio Tecnologico di Fiorano del Gruppo Colorobbia ha ospitato, nelle settimane 18–20, studenti delle scuole superiori impegnati nel periodo di alternanza scuola-lavoro.
L’iniziativa si inserisce in un percorso di avvicinamento dei giovani al mondo industriale e alle tematiche legate all’innovazione sostenibile, offrendo un’occasione concreta di confronto con processi, materiali e competenze tipiche del settore ceramico. Le attività svolte hanno permesso agli studenti di osservare da vicino le fasi di sviluppo e caratterizzazione dei materiali, con un focus specifico sugli aspetti legati alla sostenibilità.
All’interno di questo contesto formativo, Andrea Cattini ha tenuto un workshop dedicato alla caratterizzazione degli impasti ceramici. L’incontro ha approfondito il tema del riutilizzo dei materiali di scarto all’interno degli impasti, analizzandone le implicazioni tecniche e il potenziale contributo alla riduzione degli impatti ambientali.
Il workshop ha inoltre affrontato il ruolo del riutilizzo dei materiali di scarto in relazione alla sostenibilità degli approvvigionamenti. È stato evidenziato come l’integrazione di materiali secondari negli impasti ceramici possa contribuire non solo a una gestione più efficiente delle risorse, ma anche a una maggiore resilienza delle catene di fornitura, tema di crescente rilevanza per il settore industriale.
Durante l’incontro sono state infine presentate le attività del progetto REDiRECT e i suoi principali obiettivi, collegando i contenuti tecnici del workshop a una visione più ampia di economia circolare e innovazione di processo. Questo collegamento ha permesso agli studenti di comprendere come le scelte sui materiali e sui processi produttivi si inseriscano in strategie di sostenibilità più strutturate.
Il workshop ha rappresentato un momento di formazione applicata e di sensibilizzazione, rafforzando il dialogo tra industria, scuola e ricerca e contribuendo alla diffusione di una cultura della sostenibilità fondata su esempi concreti e applicazioni reali.