In occasione del lancio del Piano di Sviluppo Locale promosso dall’Amministrazione Comunale di Buddusò, l’Università di Sassari (UNISS) ha presentato le attività di ricerca in corso dedicate all’identificazione di nuove modalità di intervento per il recupero degli scarti di cava e il ripristino dei siti estrattivi dismessi. Le attività rientrano nell’ambito dell’OR 7 del progetto REDiRECT e si pongono in continuità con le indicazioni del Piano Regionale delle Attività Estrattive del 2007.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto tra ricerca, amministrazione pubblica e territorio, con l’obiettivo di tradurre strumenti di pianificazione regionale in azioni operative a scala locale. In questo contesto, la ricerca presentata da UNISS mira a supportare l’implementazione del piano regionale attraverso analisi territoriali e metodologie di valutazione orientate alla sostenibilità e al riuso delle risorse.
Lo studio ha previsto una nuova perimetrazione dei siti di cava, distinti per comodità operativa in siti attivi e non attivi. Questa classificazione consente di ottenere una lettura più chiara dello stato delle attività estrattive e delle potenzialità di intervento sui diversi ambiti, sia dal punto di vista ambientale sia da quello produttivo e paesaggistico.
La rappresentazione dei dati è stata realizzata tramite sistemi GIS, restituendo un’istantanea integrata dei siti di cava presenti sul territorio. Il modello informativo combina dati qualitativi, come la presenza di vegetazione e corpi idrici, elementi morfologici, legati all’orografia, e informazioni quantitative, relative alla stima degli scarti potenzialmente riutilizzabili come materie prime seconde.
Questa base conoscitiva costituisce il presupposto per lo sviluppo di scenari di intervento mirati. A partire dalle analisi condotte, saranno infatti avanzate proposte di ripristino ambientale e di possibile valorizzazione turistico-culturale dei siti estrattivi dismessi, in un’ottica di economia circolare e di integrazione con le strategie di sviluppo locale.
La presentazione delle attività ha evidenziato il ruolo della ricerca universitaria nel supportare i processi decisionali pubblici, offrendo strumenti di analisi utili per coniugare tutela ambientale, recupero del territorio e valorizzazione delle risorse locali. Le attività in corso rappresentano un tassello importante nel percorso di attuazione del Piano Regionale delle Attività Estrattive a livello territoriale.