Proseguono le attivitĂ di ricerca dellâUniversitĂ di Sassari (UNISS) nellâambito delle iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio costruito e delle economie locali. Dopo i primi studi di indagine condotti nel comune di Buddusò, il lavoro si è concentrato su una ricognizione approfondita delle peculiaritĂ e delle potenzialitĂ del centro storico e del contesto produttivo che lo caratterizza.
LâattivitĂ di analisi è stata sviluppata attraverso rilievi in situ degli edifici in stato di abbandono, con lâobiettivo di comprendere le condizioni del costruito e le opportunitĂ di intervento. A questa fase tecnica si è affiancata lâorganizzazione di una giornata di incontro con lâamministrazione comunale e con gli artigiani locali specializzati nella lavorazione della pietra, favorendo un confronto diretto tra ricerca accademica e realtĂ del territorio.
Il dialogo con gli attori locali ha permesso di mettere in evidenza il valore del patrimonio architettonico esistente e il ruolo centrale del granito, materiale identitario del territorio di Buddusò. Lâincontro ha rappresentato un momento di condivisione sulle possibili strategie di recupero e riqualificazione del centro storico, con particolare attenzione alla sostenibilitĂ degli interventi e al riuso delle risorse disponibili.
Nel corso dellâiniziativa è stato siglato un accordo quadro tra il Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dellâUniversitĂ di Sassari e lâAmministrazione Comunale di Buddusò. Lâintesa pone le basi per una collaborazione strutturata finalizzata alla valorizzazione del costruito storico, attraverso lâindividuazione di nuove strategie progettuali e operative.
Tra gli obiettivi dellâaccordo rientra anche la possibilitĂ di sviluppare nuovi elementi costruttivi per lâintegrazione e la riqualificazione degli edifici esistenti, facendo ricorso al riutilizzo degli scarti di cava. Questo approccio consente di coniugare la tutela del patrimonio architettonico con i principi dellâeconomia circolare, promuovendo soluzioni che riducono gli sprechi e valorizzano le risorse locali.
Le attivitĂ avviate da UNISS a Buddusò rappresentano un esempio di come la ricerca possa contribuire allo sviluppo territoriale, rafforzando le relazioni tra universitĂ , amministrazioni pubbliche e tessuto produttivo locale. I prossimi passi saranno orientati allâapprofondimento delle strategie individuate e alla loro possibile traduzione in interventi concreti di riqualificazione.